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venerdì 15 aprile 2016

Raccoon's Digest: La Prevendita di Urlo nel Buio - Luca Conca - Esclusiva Passenger Press






“È l’assurdità della situazione, il gioco spaventoso, il tratto incredibile, il bosco, che è proprio così, il mostro, che è proprio così, la paura e la speranza, che sono proprio così, sono tutte queste cose che fanno dell’URLO, a mio parere, un gioiello.”
Leo Ortolani dal suo blog “Come Non Detto”, 22/04/2013

URLO NEL BUIO

Non dovremmo mai credere a tutto quello che ci viene raccontato.
Perché le storie hanno spesso la cattiva abitudine di sconfinare nella fantasia.
E quando ciò accade, ecco aprirsi le porte dell’ignoto.
Porte buie, misteriose, che conferiscono costantemente la sensazione di qualcosa oltre la soglia. Qualcosa d’incomprensibile, di prodigioso, che ci aiuta a ricordare e definire le paure e le inquietudini che tutti noi abbiamo provato almeno una volta, quando il confine tra realtà e fantasia si faceva così sottile da annullare totalmente l’abisso che separa questi due mondi volutamente così distanti.

In URLO NEL BUIO questo confine non esiste.
Quel che regna è l’istinto primordiale che ci conduce inevitabilmente nell’ombra più oscura. Un luogo dove il tempo è scandito dal battere incessante dei vostri cuori e la corsa è l’unico atto di sopravvivenza contemplato. Una storia a cui non vorrete credere, perché se fosse vera, anche solo in minima parte, non avrete più voglia sconfinare nella fantasia.




www.passengerpress.com             mail passenger72@gmail.com              cell 3381940523
Riassunto magistralmente nella sua veste definitiva, con pagine extra rispetto alle due uscite precedenti nel dittico de “gli Albi del Passeggero”, URLO NEL BUIO è il ritratto della paura eseguito a penna e acrilico dal talentuoso artista LUCA CONCA, classe 1974.

Tutte le copie vendute nei 30 giorni della prevendita (dal 15 aprile 2016 alla mezzanotte del 15 maggio 2016) avranno, inoltre, in omaggio una stampa firmata  in alta qualità su cartoncino di pregio (vedi foto sotto) solo per questa prevendita.


INFORMAZIONI SUL PRODOTTO
20 euro
21x29,7 cm 
88 pagine in b/n su carta bianca usomano 140 gr.
copertina a colori su carta rigata avorio 240 gr.
brossura rilegata in filorefe 

SCONTO 40% PER FUMETTERIA  e distributore – ordine minimo 5 copie – no contovendita – spedizione a nostro carico







Stampa 25x35 cm su cartoncino Turner martellato 300 gr.



PER I PRIMI 30 ALBO CON SKETCH DI LUCA CONCA

(non fate i soliti, via ,che vi consiglio solo roba buona)



LE SPEDIZIONI VERRANNO EFFETTUATE LA PRIMA SETTIMANA DI GIUGNO.


ww.passengerpress.com             mail passenger72@gmail.com              cell 3381940523

sabato 6 febbraio 2016

I fumetti sono una cosa seria



I procioni sono bestiole curiose, con piccole manine che toccacciano tutto e una mascherina per agire in incognito tutta naturale. Poi sono anche piccolotti e ciccioni, zompettano ondeggiando e dormono sui rami ma ne parleremo un altra volta.

Io sono un procione: giro, mi avvicino a tutti i contenitori (schifezze o forzieri) e sgatto a manate fin tanto che non mi reputo soddisfatta.
E' così che faccio in fiera del fumetto, nella vita e con la dispensa.

E' un po che manco da qui ma non sono stata con le zampette nullafacenti, ho messo un bel po' di carne al fuoco:

La mia più grande passione, i fumetti, si è sviluppata sgomitando tra i banchetti di autoproduzioni degli ultimi tempi. Prima ero solo una lettrice, magari anche accorta e con un certo gusto personale ma non ero un appassionata. La passione ti porta a iniziare un viaggio, quasi di formazione, che ha come uno scopo se stesso senza una meta definita. 
Sono passeggera di un viaggio che non prevede fermate o mezzi, solo incontri, tanto imprevisti quanto programmati dalla guida, e un bagaglio da riempire.
Voglio iniziare a parlarvi di questi nomi che ho visto e che vedrò, voglio iniziare a presentarvi le mie scoperte come fanno i bambini che trovano un sasso troppo carino per non condividere la scoperta. 
Facciamo il punto, allacciamoci le scarpe (io porto gli anfibi 20 buchi, aspettatemi) e via, senza un ordine meticoloso o cronologico. 

Voi cosa provate quando cercate in lungo e in largo qualcosa che invece avevate sotto le chiappe? Segnatevelo. 


A presto.

Pink Raccoon

giovedì 19 novembre 2015

Post velocissimo sul perchè ANIMA ha fatto cilecca al Crowdfounding


Non ho il tempo per infiocchettarvela e renderla carina, per cui prendetevi questa riflessione da addetta ai lavori così come viene: cruda come una tartare e acida.




Anima è un capolavoro per come si presenta, bellissimi i disegni, molto carina la storia e molto appetibile la grafica e colorazione. E' sicuramente un prodotto che merita la carta e un editore furbo lo piazzerebbe sul mercato senza troppi ripensamenti.
Anima è finito su Kickstarter con una richiesta di 44k che paiono tanti ma per un addetto ai lavori sono quasi normali viste le esigenze del merch. Ne ha raccolti 18k: non sono pochi.

Facciamo un passo indietro e cerchiamo di analizzare il panorama attuale tra raccolte fondi e pubblicazione.
Il crowdfounding oggi è una moda, diciamocelo è molto bello che un prodotto possa vedere la luce grazie al sostegno di chi ci crede davvero e diventare poi un "prodotto da banco" vero e proprio.
Tuttavia, non è un concetto facile da far digerire ad una massa informe di lettori di ogni tipo e maniera. Perchè?

Semplice. I primi crowdfounding che hanno illuminato la scena sono, nomina sunt homina...o libro, LUMINA  per poi seguire con i successi: i progetti RADIUM. Anche Prussiani Vs Alieni ha vinto, ma non al primo colpo. Non sto nominando i vincitori, ma gli esempi lampanti.

Perchè? Ancora, sì, perchè?
Lumina ha seminato la curiosità per qualcosa di unico, collezionabile come un tomo stampato con una tecnica strana e nuova, una serie di gadget e features come la colonna sonora, la chiavetta ecc che ha scardinato il fumetto dal suo alloggiamento posizionandolo lassù accanto alle cose "uniche" (che possono permettersi un certo prezzo).

Lumina ha fatto un grosso passo avanti per l'editoria indipendente ma un colossale passo indietro per far capire al pubblico cosa sia una RACCOLTA FONDI.
Adesso vi spiego cosa è successo: la colpa non è del fumetto, ne degli autori, è dell'agenzia che ci sta dietro? forse. E' del popolo bue? Decisamente.

La gente ha partecipato un po' colpita dalla novità e un po' convinta di portarsi a casa un oggetto numerato, speciale e unico. Poi ha scoperto che potevi comprarlo easy dalle fumetterie o alle fiere...perchè è stato così.
A questo punto ci siamo giocati il pubblico collezionista. ("cosa lo prendo a fare adesso? lo prenderò in fumetteria...")
"Prussiani" è stato un caso interessante: stessa casa di produzione, ma diversa strategia. Libro stampato con edizione paperback, pochissimi extra, prezzo onesto. Al primo colpo non ce l'hanno fatta, forse per momento poco calcolato, ma poi hanno fatto centro.

 Il popolo l'ha comprato per la storia, per Davide e perchè sono simpaticissimi.
La gente che lo ha comprato in raccolta fondi era felice,la gente che l'ha trovato a Lucca era a sua volta felice. Viva la semplicità.

Arriva Radium, progetto Atomico, figlio della mente davvero vulcanica e per niente sprovveduta del Doc Manhattan: piazza i suoi perks e si porta a casa un progetto dietro l'altro.
Come ha fatto? Il doc aveva già pubblicato una sua webcomic sul suo blog, gratis, ha già scritto diversi ebook e libri di carta.
Il suo blog è seguitissimo, da sempre è rimasto se stesso e sforna articoli sempre fighi per chi apprezza il nerdismo. Lui, il Doc, ha aspettato prima di lanciare la bomba, si è creato un pubblico affezionato e ha dato il lavoro in mano ad autori competenti senza nomi altisonanti. Insomma....il doc ha datto un manovescio alle aspettative e si è portato a casa due progetti su 3 (e uno in corso) garantendo ai suoi sostenitori robe un po' più fighe di quelle che poi sarebbero state le edizioni stampa (sempre saldapress) e lasciando comunque intendere con chiarezza le finalità del progetto: "voi non state comprando da un ecommerce ma state sostenendo un progetto".
VIVA LA CHIAREZZA.

Questo il punto: l'italiano è un animale molto stupido, io che sono un procione ne so qualcosa, e si fa prender bene dalle cose di moda ma senza pensarci su troppo! Bella la raccolta fondi, made in italy, fumetto indie, sticazzi, evviva la libertà dagli editori....tutto questo perchè fa grosso al momento, poi torna a scaricare le scan piratate dal web.
Anima, tornando a noi, è andato a merda perchè la gente ha già dato con Lumina. Si è già sentita importante/startuppara e ha capito che tanto lo venderanno lo stesso anche dopo la campagna...la gente ha capito male perchè il messaggio è passato peggio.
Il progetto di Anima è stato venduto per quello che non è, con un inutile circo alle spalle. Anche se i suoi 18k li ha fatti.

Anima ha messo a disposizione tante di quelle cacate inutili come perk che le persone non si sono fatte prendere. Dovevano fare un edizione a 10 euro, una figa a 25. Per i founders che mettono 50 euro la borsina. BON. Dovevano vendere il fumetto e non più la cosa del crowfounding...non è più la novità. Adesso è ora di dire le cose come stanno chiaramente: raccogliamo i soldi da voi per finanziare un progetto perchè è molto meglio che investirli noi come casa editrice (che a volte non li ha).
L'editore 2.0 è il popolo.
L'editore 1.9 non è ancora morto.
Al popolo serve una motivazione.
DATEGLIELA.

Scusate lo scazzo incomprensibile,

PR

PS. la raccolta fondi è una raccolta fondi, non è bello che sia snaturata come base per un azienda....la colpa poi sembra del cliente.







mercoledì 18 novembre 2015

Recensione Anubi - La Bibbia del Disagio di Taddei e Angelini.



E sprechiamo queste poche righe anche per ribadire l'ovvio: ovvero che Anubi, ultima Grrraphic Novel di casa GRRRZ è una figata.





Vorrei però spendere due minuti procioni, che corrispondono ad un minuto e 20 umano, per dire alcune cazzate importanti: io penso che il fumetto sia una nobile forma di comunicazione che rende comprensibile i concetti più complessi anche alle menti più smussate grazie al connubio forme+parole (e a volte colori). Se per recensire una simile opera di semplificazione del concetto, reso grafico e fruibile si usa un linguaggio volutamente complesso e pomposo è un po' come mangiare una mela partendo dai noccioli. Quindi io parlerò di Anubi per quello che io, piccolo procione di paese, ci ho letto e capito:

Anubi è una Grrraphic novel, quindi non un fumetto come lo possono immaginare tutti. Cosa cambia da graphic novel a fumetto? Esteticamente nulla, sembrano la stessa cosa solo che la graphic può concedersi certe libertà narrative, o finezze artistiche come un design minimal ma accompagnato dai muri di testo, tavole con griglie fantasia e beh, normalmente tratta una serie di argomenti che possono spaziare dalla narrativa alla cronaca. Insomma se volete fare un fumetto ma non rispetta nessuna delle regole base del fumetto e tutti vi dicono che fa schifo o che non si legge, ecco quella è una Graphic novel. IO LE ADORO.
Inoltre, non è necessario che ci siano più numeri della stessa serie.
E poi c'è Anubi, che rientra a pieno titolo in questa categoria ma ha quel sapore di fumetto underground, finto fatto a caso, di roba che potevi anche leggere sulle fanzine autoprodotte e distribuite illegalmente.
L'odore di una casa il giorno dopo una festa paurosa.




Entriamo nel dettaglio: Anubi è una divinità di pantheon Egiziano, una divinità legata al mondo dei morti. Per come l'ho visto io, questo libro inizia con la morte di Anubi dio e prosegue con il suo aldilà tra i vivi. Un po' alla riovescia. C'è anche il suo amico Horus, eh eh eh (cit).
E comunque anche nel suo aldiqua continua a traghettare che va bene eh. Scusate ho provato a dirlo con parole mie.



Il nostro protagonista sciacallide "vive" la sua esistenza stiracchiata in una cittadina marittima isolata dalla quale è impossibile scappare, so cosa prova perchè sono decenni che mi prometto di fuggire all'estero e ancora sono qui inchiodata alla mia di cittadina. C'è una forza strana.
I suoi amici sono maschere, caratterizzati da paturnie, paure e dipendenze. La sua casa è poco più di una cuccia. Mi sono immedesimata molto nella sua vita collosa, fatta di desiderio di fuga e piedi nella pece, gente brutta ma pur sempre familiare e cattive abitudini, camparino?
Anubi scende a patti con una famiglia molto scomoda, come la droga e gli amici ormai troppo fottuti per poter davvero riprendersi, gira in bici.... si trova anche una sistemazione: un lavoro al macello.
Dopotutto era il dio dei morti, spostare carcasse rientra a pieno titolo.



Ma non voglio spoilerare troppo: dovete leggerlo per amarlo come ho fatto io. Passate due buone orette in compagnia dei disegni minimali ma tangibili di Angelini e la prosa semplice ma non banale di Taddei(e quindi non immediata, infantile: è quel tipo di sintassi leggera ma che si presta ad essere riletta per diverse chiavi di interpretazione), 300 pagine e più di episodi che in un modo o nell'altro abbiamo vissuto, in prima persona o per detto di seconda mano.



Nel mio caso ci sono state pagine che ho divorato e alcune invece ho fatto un po' fatica a terminarle...è realistico anche questo: giornate sì e giornate pesanti.

In fine della fiera si tratta di un ottimo prodotto, impaginato bene senza inutili fronzoli e con in colori necessari: il nero e il bianco. Con i personaggi che ci servono giusto per capire le cose.
Insomma, Anubi è un inno alla vita firmato da un Dio dei Morti che porta la bestemmia più famosa del mondo in faccia.
Un sorso di esistenza molliccia da post crisi, in cui quasi tutti noi vecchie leve siamo protagonisti: una volta facevo un lavoro fico, adesso siamo caccole al macello. Cheers.


LO POTETE COMPRARE QUI: GRRRZ
13 euro e 90 centesimi
320 pagine
bello grossino
carta "toccosa" che sa di inchiostro

VOTO: 7,5














lunedì 16 novembre 2015

Recensione TUMORAMA - Fumetto di Cammello, E' FINITA LA DROGA.



Prima recensione, primo acquisto e prima consegna di BiscottiProcioni in quel di Lucca..

Tumorama l'ho preso appena messi i miei anfibiati piedi nella SelfArea. Sapevo che potevo fidarmi di Cammello (che è amico InFame di Spugna) dopotutto seguo i (loro) lavori da un po' e tra una festa marcissima e un evento a caso mi ero fatta già l'idea.



Arrivo alla self, chiedo di loro e PEM ecco il mio volume: soli 5 pratici e comodi eury per un fumetto formato quadernone scolastico (pigna rosicona) con i colori psichedelici e i disegno poffosi sopra. Dentro è in bianco e nero ma soprattutto grigio, tuttavia c'è anche lo spazio per la dedichina.
L'ho letto tutto in una botta senza mai smettere di sorridere ad occhi sgranati e senza nemmeno usare la droga, per stavolta! Davvero, è una dose garantita di BELLO da tenere in cameretta.
Come non appassionarsi a Tumorboy? Fa schifo al cazzo ed ha pure un nome orrendo ma non puoi non amarlo, così come Rubens che deve aver mangiato al nigeriano o in qualche padiglione di exxpo poco raccomandabile perchè ha delle labbra che lo fanno sembrare una papera. Ah, è ritardato.
Il cane di cui non ricordo il nome, forse perchè ormai il mio cervello è una groviera oppure perchè sono vecchia boh, è fantastico: uno sfigato con un intelligenza disumana che parla come Cannavaro e ha la considerazione di una madre casalinga nel 1995. In pratica sono IO.



Ci sono tante belle cose che vorrei dirvi ma poi vi spoilero troppo, quindi passo alle cose tecniche che avevo già detto...le ripeto perchè fa bene alla schiena (la vostra, se non ordinate il primo numero).

Tumorama è un fumetto underground, nasce come autopubblicazione cartacea per spingere un webcomic. Ed è qui che si sente odore di marketing fatto bene: normalmente si fa il contrario e si spera di arrivare sulla carta, Cammello, guidato da una saggia stella, ha pensato di sfruttare il cartaceo economico per presentare un prodotto che potrà vivere di massima diffusione sul web, rendendolo di culto prima ancora di spaccarsi i gomiti sull'internet ingrato e tagliente.
Il formato è grande, semplice, un quadernone spillato: ti da in pasto 4 episodi e alla fine, nemmanco si trattasse di una ciotola di cereali al miele con il latte finita, urlerai ANCORAH, NEED ANCOORAH!!
Le storie sono semplici, assurde ma mai sfacciate e volgari: è una comicità/sitcom ben studiata e degna di etichette importanti. Abbiamo una narrazione degli eventi comprensibile anche da una mente annebbiata come la Mia e dei personaggi carini. Io vorrei tantissimo le statuette di Tumorama.

Tumorama è bello perchè raccoglie un sacco di citazioni dal mondo del disagio senza farti sentire una merda, o nel caso: ti fa sentire una merda ma spumosa e rosa.
Presto ne leggeremo tutti online altri episodi e spero che per il prossimo anno avremo la raccolta deluxe.

Ah sì, anche io ero in Selfarea con i miei fumetti, ma quando mi hanno chiesto di votare....ho dato loro il mio voto e grazie al mio rosaprocionico voto sono stati premiati al Giuinigi come miglior autoproduzione coi LuchaLibre. E gli sono piaciuti i miei biscotti, ma del resto sono proprio un procione delizioso.



A presto con un altro acqut




mercoledì 21 ottobre 2015

Appuntamento LUCCA C&G 2015: KARMAPOLIS di Nebbioso e Greta Xella


Eccoci al mercoledì per una nuova sorpresa che potrete agguantare a Lucca.
Portate pazienza, ho appena mangiato una brioche al cioccolato dopo mesi di niente senza zucchero, sono un attimo in botta. Mi scuso per eventuali figure retoriche neoclassiche.

Oggi riprendiamo una autrice che ho già avuto modo di nominare per AMAZZONI: Greta Xella, in compagnia di Nebbioso che hanno dato luce ad un volume fighissimo.
Sto parlando di Karmapolis, edizioni REN BOOKS, casa editrice attenta a molte tematiche (LGBT) spesso non trattate con il dovuto rispetto e attenzione.

Karmapolis è ordinabile anche adesso presso le principali fumetterie/librerie e facendolo entro Lucca C&G si avranno le spese di spedizione omaggio. Se ci vediamo in fiera lo potrete prendere là direttamente.

Entriamo nel vivo:

KARMAPOLIS - Nebbioso e Greta Xella



Trama: Chiara ha 22 anni, un ragazzo che la trascura un po', delle amiche ficcanaso e un sacco di progetti per il futuro. Una ragazza come le altre, sembrerebbe, se non fosse che un giorno si ritrova un dono che non desidera affatto: lei può portare sfortuna a suo piacimento. Se qualcuno le fa un torto, basta uno schiocco di dita e questo scivola su una buccia di banana. Comodo? Neanche troppo, se poi si ritrova arruolata da strane divinità pagane e incaricata di riequilibrare il karma dell'universo...uno sgarro alla volta!

Il seguente volume se pre-ordinato per tutto il periodo pre-Lucca sarà inviato SENZA SPESE DI SPEDIZIONE a inizio novembre.

Autore: Nebbioso e Greta Xella

Formato: 17X24
Pagine: 112
Colore: b/n
Caratteristiche: brossurato
COSTO: 9,90€



Insomma è anche il titolo di una delle mie canzoni preferite non potevo che restarne completamente travolta. Lo prenderò direttamente in fiera sperando di potermelo fare firmare *_*
Qui la pagina di RENBOOKS su facebook s sul come raggiungere lo stand: ç_ç cercatelo tra Giglio e Napoleone!! Oppure scrivete alla pagina fb per avere una risposta <3

A domani!! (con un gatto!)

Pink Raccoon







domenica 18 ottobre 2015

Appuntamento LUCCA C&G 2015: TRAMA di Ratigher - SALDAPRESS


Oggi è domenica e di solito si fa pausa, ma i Procioni non lo sanno e scrivono lo stesso <3

Vi voglio parlare di Rathiger, è l'autore meraviglioso inventore del metodo di stampa PrimaOMai, un sistema che prevede la prenotazione della copia entro un lasso di tempo e poi l'uscita. E poi mai più. Forse.
Assomiglia malatamente al crowdfounding ma con l'aggiunta di realtà al gusto lametta usurata: metallica e ferrosa di sangue.

Mi piace Ratigher perchè disegna male in modo spaventosamente bello, mi ricorda l'underground di classe anni 80/90. Che poi io in quegli anni ero piccola e non l'ho potuto vivere bene come sarebbe dovuto essere.
Ho una triade nel cuore: Ratigher/DrPira/Ponticelli, seguono altri meravigliosi che poi avranno il giusto spazio ma non perdiamo prezioso tempo. Questo post veloce ha altre mire.

Oggi vi parlo di questa cosa che ci sarà a Lucca presso lo Stand SALDAPRESS (segnatevi il nome che questi sono dvrissimi e sparano cose di magico splendore).


TRAMA   - IL PESO DI UNA TESTA MOZZATA

"C’è una festa esclusiva di giovani ricchi in collina. Lavinia e Giulio, cugini, rampolli dell’alta borghesia, oziano in attesa di recarvisi ma, dalle rocce, spunta un essere deforme, coperto di fango e armato di forcone, con la ferma intenzione di imbucarsi alla festa. Quando la raggiungeranno niente sarà più come prima.
Così inizia TRAMA, primo romanzo a fumetti di Ratigher.
Un’avventura nera. Un thriller avvincente, fatto di stravolgimenti repentini e  dilatazioni soffocanti, in un bianco e nero che in realtà è rosa e rosso come la carne e il sangue.
Ratigher, terzo super amico (dopo Tuono Pettinato e Maicol&Mirco) ad esordire in volume, punta al fiato sospeso, continuamente in bilico tra padella e brace. Dialoghi secchi e assurdi, botta e risposta brillanti di follia. La comunicazione come battaglia navale.
Una graphic novel memore dell’avventuroso e surreale raccontare di Daniel Clowes e dei fratelli Hernandez, un tributo implicito alla scuola americana e un’esplicita citazione nella veste grafica di una delle più belle collane di narrativa italiana, gli Omnibus Mondadori.
Questo libro conduce dove portano le malizie e poi vi abbandona lì, nudi e al buio, a constatare con braccio dolente il peso di una testa mozzata."

Editore: GRRRZetic, qualche anno fa. ESAURITO PIU' DELLA MIA PAZIENZA 
Su Ebay l'ho visto volare oltre le 100 euro dalle 18 di copertina. E mi maledico tantissimo per non averlo visto a suo tempo...


MA...A LUCCA TORNA! Certo un edizione molto meno lussuosa, paperback, prodotto dagli amici Saldapress...ma torna!! lo potremo avere e lo vorremo tutto. E lo avrò io soprattutto.

Ah Ratigher è tipo un mostro del marketing. (Anche) Per questo ha il mio amore. 

Non so il prezzo, non so lo stand, SEGNATEVELO:





Cercatelo. Compratelo, che non so quante copie ne fanno....e la calca di gente che lo vuole è sonora.

A domani con un altro post appuntamento.

PINK RACCOON

sabato 17 ottobre 2015

Appuntamento LUCCA C&G 2015 - AMAZZONI di PASSENGER PRESS (e altre cose)



Carichissimi e Potenti Procioni,

dopo avervi invitato a prendere POP2 di Fabiano Ambu, che non vi sto nemmeno a dire quanto è bello il primo che mi spreco, passo sotto i riflettori un altra chicca molto prelibata.
L'aria di Lucca frizza nelle nostre narici, e ci dobbiamo preparare adeguatamente alla guerra tra gli stand e la calca umana: serve un piano d'attacco e con questa seconda puntata vi segno altri nomi per la vostra lista:

Appuntamento: 
Piazza del Giglio - PASSENGER PRESS - E330

Etichetta Indie con sede milanese che dal 2007 propone opere di pregiatissima fattura, contenuti di alto livello e collaborazioni con artisti di fama internazionale, Passenger Press ha già potuto deliziare i miei occhi con Apocalipse Tarot, Racconti Indiani e Delicatessen.
Quest'anno dovrete assicurarvi una copia della loro nuova fatica:


AMAZZONI



"Nella tradizione dei fumetti neri anni ‘70, ecco il nuovo maxi - tascabile di Passenger Press: un libro autoconclusivo di 300 pagine in cui si racconta il tentativo di Dynah Turncliff, esploratrice e corrispondente della britannica Royal Society of London, di scovare e studiare la civiltà Amazzone, popolo relegato in una landa in cui l’evoluzione ha preso vie sconosciute al mondo esterno. Tra pericoli mortali e fiere preistoriche, scoveremo un luogo in cui cane mangia cane, e solo l’appartenenza al gradino più alto della catena alimentare garantisce la sopravvivenza.
Undici team creativi racconteranno le vicende di alcune di queste Amazzoni, seguendo la trama generale a cura di Alessandro Cremonesi ai testi, Gaetano Matruglio e Marianna Pescosta ai disegni."

Dati presi dal negozio Online PASSENGER-PRESS dove si possono preordinare le copie (nel caso non si possa andare a Lucca o si voglia semplicemente assicurare una copia a proprio nome) 





"Copertina con ali disegnata da Carmine Di Giandomenico, stampata in nero e rosso metallizzato.
12x17 cm.
300 pagine in b/n.
Credits
Alessandro Cremonesi scrittore e ai disegni Gaetano Matruglio, Marianna Pescosta e Giorgio Gualandris;
Flaviano Armentaro ai testi, Laura Farina ai disegni;
Valentina Marucci (t), Ignazio Piacenti (d);
Marco Scali (t), Laura Battani (d);
Paolo Maini (t), Greta Xella (d);
Marco Febbrari (t), Gabriela Hamilton (d);
Antonio Solinas (t), Lorenzo Palloni (d);
Leonardo Valenti (t), Francesco Iaquinta (d);
Lucio Perrimezzi (t), Simone Pace ai (d)
Diego Cajelli (t), Cecilia Lo Valvo ai (d);
Gigi Simenoni (t), Lazzaro Losurdo (d);
più tante pin-up di Emanuele Tenderini, Benjamin Marra, Cristina Mormile, Mattia Surroz, Marica Inoue, Letizia Iannaccone, Gloria Martinelli, Luisa Russo, Andrea Mozzato, Salvatore Pascarella, Pasquale Qualano, Francesco Gerbino, Alessandro Scacchia, Alain Poncelet, Stefano Landini, Tina Valentino, Sudario Brando, Leonardo Colapietro, Luca Cicchitti, Claudio Cappellini, Luca Pozza, Riccardo Pieruccini, Alessandro Micelli, Laura Battani, Margherita Tramutoli, Andrea Gadaldi, Lai Tat Tat Wing, Laura Colombo, Gerardo Zaffino.
Grafica del titolo Riccardo Sabatini e impaginazione Passenger Press Service a cura di Christian G. Marra."
Come si può leggere è un opera a più mani (d'oro) di ben 300 pagine!
Segue la stessa filosofia di esecuzione di Racconti Indiani e Apocalipse Tarot

PREZZO: 9,90€

E' davvero pochissimo per un opera così. Segnatevelo.

Segue, per la stessa casa editrice, lo spinOff di Amazzoni: 


STORIE DELLA PROGENITRICE





Imperdibile corollario a tiratura limitata che segue le orme di Amazzoni, pochissime copie... lo voglio!!
Bisogna correre come dei dannati allo stand per assicurarsene uno di questi spillati preziosissimi.

Poi, io l'ho già comprato ed amato...ma non posso che condividere con vuoi quest' altra caldissima portata:

DELICATESSEN

Antonio Proietto è un allenatore di nuoto. E un grande amante del disegno e sagace osservatore della realtà e della società. Nel suo blog Delicatessen666 e sulla sua pagina Facebook, da anni pubblica ciniche vignette prendendo di mira potenti e poveracci. Non risparmia nessuno mettendo a nudo quanto l'uomo sia sporco, maledetto e figlio di puttana, con rispetto parlando per le serie libere professioniste.
Questo agile volumetto tascabile di oltre 100 pagine stampate in un "povero" bianco e nero, raccoglie i suoi lavori e può essere tranquillamente letto sia sui mezzi pubici che nei vespasiani chimici. E vi può persino essere d'aiuto se finite la carta igienica. Del maiale non si butta via mai nulla.



Copertina a colori stampata su carta avorio vergata. 106 pagine di vignette in b/n su carta usomano 80gr, non stingente e morbida.
Questo è il blog di Delicatessen. Questa è la pagina facebook di Delicatessen.

Costa solo 6 euro e potete anche ordinarlo QUI
E' cattivo, salace, intelligente e se vi piacciono i fumetti/strisce serie e stronze è il vostro. IO LO AMO.

In realtà se incappate nella meraviglia che è lo stand di Passenger Press non fatevi troppe seghe mentali e prendetevi un po' di roba degli anni precedenti: alto tasso di gradimento assicurato (se siete intelligenti, chiaro) e prezzi bassissimi. Roba che non ve lo dico nemmeno, io spero di spazzolare il più possibile.
Se invece siete delle belle bestiole dotate di carta di credito fatevi un giro sull SHOP che vi arriva un pacco con preziosa aria di Cinisello all'interno, a prendersi cura dei vostri albi.

Passenger Press è un progetto nato nel 2007 e vanta numerosi tentativi di imitazione! Non farti ingannare e scegli giusto <3


PAGINA FB DI PASSENGER PRESS
PAGINA FB DI AMAZZONI


A Domani con le altre cose imperdibili per questo Lucca C&G.

PinK Raccoon 




martedì 9 giugno 2015

Recensione Fumetto: Greedy Flower di Alessandra Alyah Patanè - Shockdom



Ciao a tutti Procioni!

E' giunto il momento di recensire Greedy Flower, questo fumetto dalle mille sorprese che la cara Alyah ha pubblicato con ShockDom.
Perchè proprio adesso? Subito detto: ho finito proprio in questi giorni di leggere tutti e tre i volumi fino ad ora pubblicati da Shockdom di questo titolo, e ora vi racconto come è andata!



Inizio con una brevissima sinossi del fumetto:

Keo, un bambino non morto, gira per la città in cerca di anime di cui nutrirsi e per farlo, utilizza un mazzo di rose con vita propria (chiamate partner), al servizio di un oscura orda di creature note come Robo capitanati da Kurobo. Il mondo in cui si sviluppano le vicende è il risultato (si suppone) di guerre e cattiveria umana, abbandonato a se stesso. Nel corso degli eventi faremo conoscenza della dolcissima (fino a che non si mette a cantare) Moo, accompagnata dal suo fedele felino Bastet e di un altro ragazzino dalla simile sorte di Keo , Jeko, che si nutre di memorie (i bambini così ridotti dai Robo son detti "contenitori"). L'atmosfera è quella di un urban horror farcito di avvenimenti fantasy e i temi trattati sono molteplici, dalla violenza (psicologica e a volte anche fisica) sui bambini, al lavoro ed espedienti per la sopravvivenza, alla morte.





Non volevo spoilerarvi troppo, mi sono limitata ad una visione d'insieme che avesse anche lo scopo di insidiarvi un po' di curiosità mordicchiosa, poiché adesso arriva il punto in cui vi spiego:


Perchè Greedy Flower è un Fumetto che vale la pena comprare






Alessandra Alyah Patanè è una fumettista che ha fatto suo uno stile pulito, tenero e al contempo versatile. I suoi protagonisti sono bimbi pucciosi, disegnati senza troppi fronzoli, ma eccellentemente caratterizzati. Keo ha una sua dimensione personale, un suo spessore caratteriale, così come Jeko, Moo, il gatto Bastet e i filamentosi Robo.
La trama ingrana pagina dopo pagina e possiamo percepire la crescita di stile e corposità del fumetto volume dopo volume. La semplicità con la quale ci viene presentata la prima raccolta di capitoli però non stride con questo aumento di suspence nei volumi a seguire, anzi, si fonde perfettamente rendendo ogni particolare (dalle prime pagine in poi) cruciale per gli intrecci degli eventi e lo sviluppo di ogni personaggio.
Una nota molto positiva: Greedy Flower è un fumetto con pochi personaggi principali (4+ i cattivi) il tutto stemperato in un ricco background approfindito da schede dedicate e simpatiche gags, questo mix non corre mai il rischio di appesantire la lettura rendendola coinvolgente mantenendo il livello di attenzione stabile.




Domanda da neofita di questa serie: ma siamo sicuri si tratti di un horror? Sì, i temi ci sono tutti: disagi famigliari,traumi, organizzazioni mafiose, morte, esseri crudeli soprannaturali, smarrimento, maltrattamento dei bambini, futuro distopico. Come è possibile che un fumetto con temi tanto pesanti funzioni senza "farla fuori dal vasino"?
Alessandra ha trovato la strada giusta, lo stile idoneo e il timing migliore, mixando temi cupi a battute allegre, bambini e parolacce, caramelle, mostri e primi arrossimenti <3. Non ci sono falsi pietismi, non c'è morale da 4 soldi, ma una storia molto avvincente che riesce a dare a qualsiasi fascia di lettore(dai 13 ai 30+ anni) la sua chiave di lettura (davvero, quest'opera ha diverse chiavi di lettura) per gustarsi il fumetto fino in fondo senza ripensamenti.





Una nota sullo stile...io non so se azzardo male ma credo si possa parlare di manga occidentalizzato come lo fu per Scott Pilgrim di O'Malley, quel mix fusion che sa di nuovo e avvicina chi apprezza una fazione o l'altra ( o tutte e due, come me <3)senza rinunce.

Greedy Flower è nell'insieme una piacevole scoperta, dal BLOG si evince che ci saranno 6 numeri in tutto (ed è pieno di curiosità interessanti), siamo e metà e non vedo l'ora di avere i tre restanti volumetti tra le mie mani.

Scheda Fumetto:

Titolo: Greedy Flower
Autore: Alessandra Alyah Patanè
Editore: Shockdom
Target: dai 12 anni in su (imho)
Genere: horror/fantasy
Formato: brossura, copertina flessibile, B/N, A6

Dove si possono comprare? Nelle fiere dove sarà presente lo stand ShockDom o qualsiasi banchetto che lo rivenda, in fumetteria, sul sito della ShockDom, il prezzo è 7€ (per il numero di pagine è un ottimo prezzo).


Voto Procione: 8


Il Procione Critico: E' talmente una figata sto fumetto che un po' mi spiace che chi abbia revisionato le copertine, prima di mandarle in stampa, non le abbia fatte tutte uguali...ci sono dettagli nella costa differenti tra i vari numeri. 

lunedì 18 maggio 2015

Grandi Eventi Al Panini Store di Piacenza: Somnia e "A come Ignoranza"



Il Procione vuole raccontarvi cosa ha combinato l'altro ieri pomeriggio, Sabato 16 Maggio :3

Antefatto: trovo un evento davvero interessante su FB, Daw e il suo magazine A Come Ignoranza saranno al Panini Store di Piacenza, e dire che sono secoli che voglio vedere le fumetterie di queste città! Metto "partecipa" e comincio a dare fuoco alle polveri spiegando la cosa a Frost.



A me Piacenza piace tantissimo, essendo di Lodi, ci andavo spesso a fare shopping, ma mai che sia una volta ho trovato una fumetteria sotto il procionaso....eh sono belle nascoste eheh.
Dopo un bel giro delle mura siamo davanti al Panini Store di via genova, emozione *^*
Mi dico, già che ci siamo prendo anche il primo numero della nuova serie di Somnia, dopotutto è ben un Panini Store...entro e scopro che ci sono Federica di Meo (disegni) e Liza E. Anzen (Storia) di Somnia. Mi viene un attacco di procionite (tipo un infarto, ma bello e non si muore)



Poichè sono spavalda a targhe alterne, la timidezza di trovarmi davanti 3, e non solo uno, dei miei autori preferiti mi ha giocato il solito brutto scherzo ehehe, giretto di ricognizione e poi fila per il disegno + firma.

Durante l'attesa, ascolto rapitissima i commenti di altri avventori come me sui disegni di Federica, Elena (Liza) spiegava di cuore tutte i retroscena emotivi che crescono dietro il lavoro di stesura e scenegiattura, ed è l' che prendo coraggio (la fila avanza e arrivo a tavolo, agitasssssione) di parlare direttamente con loro, essere una fan con un vulcano in testa pronto ad esplodere....e BUM!
Elena (Liza) mi parla, mi spiega come se mi conoscesse da tempo, mi racconta dei suoi personaggi, di come ognuno di loro abbia una vera "vita", intrecci e dietro le quinte che un giorno magari potremo scorpire (sul blog di Somnia) compresi anche i dettagli più "intimi".
Sicuramente le sarò sembrata una demente, ma ero un po' agitata ahaha, il Procione Real Life è anche questo :D, mi ha raccontato di come affrontare blocchi da foglio bianco, da mezza stesura, con una pazienza e una dolcezza che mi ha davvero rapito. Non meritavo tutta quella attenzione aaaaahhh *^* In fianco una bravissima e carichissima Federica realizzava pezzi di arte pura per noi fan, a chi comprava il volumetto spettava pure la spillina con il personaggio preferito, io ho scelto quella con Anais...e mi è pure stata disegnata *_____* L'appenderò nel mio Wall Of Fame, bello in vista.






No ma ci rendiamo conto???? E' splendidaaahhh <3



Ma guardate la splendida dedica <3 Elena ha un cuore immenso, mi terrò segreta quella del volumetto firmato *^* tutta per me <3

Tutto condito dalle salaci battute e dagli interventi irriverenti di Daw, altro autore che ammiro tantissimo per come ha saputo creare da un prodotto affermato, la striscia di fumetti umoristica, un nuovo mondo di personaggi tutti molto ben caratterizzati e decisamente sopra le righe. Il suo stile di disegno, molto semplice a prima vista, rende perfettamente la situazione che intende rappresentare, il famoso momento comico, lasciandoti lì a sghignazzare senza pudore alcuno in mezzo alla folla.
Avete mai provato a leggere A Come Ignoranza in metro? Io sì e ci mancava poco che mai dessero le monetine scambiandomi per una *menofortunata mentale*
Davide (vero nome di Daw) interveniva con verve alle spiegazioni super professionali e appassionate di Elena (Liza) creando un mix esplosivo: Elena si piega leggendo i commenti in retrocopertina, Daw commenta la professionalità di Elena come uno sturbo inutile per la produzione di fumetti, con la sua meravigliosa faccia di tolla bergamasca. Epico.
Mi sono fatta fare il secondo disegnino di Daw, me lo appendo accanto al fantastico...ritratto che mi ha fatto..,, con il mio preferitissimo Brullo Nulla. Adoro questo personaggio perverso e sessualmente anarchico, beh insomma....poichè detiene il dottorato..
E ho scoperto che esiste davvero la sua reference umana. LOL
Godetevelo:



Ah, giusto, disegna alla velocità della luce e senza preparare niente.
Ho ricomprato il primo numero, così per il gusto di farmelo firmare...è terminale sta cosa lo so =_=

Passiamo al Lato Fumetteria, perchè il Procione e Frost ci tengono a darvi chicche interessanti ma anche luoghi fighi dove buttare via soldi con amore, come ci piace dire: vivere la nostra depravazione fumettosa responsabilmente.
Il Panini Store di Piacenza offre un ampia gamma di prodotti cartacei, anche di altre case editrici più piccole, dalle novità fresche di stampa alle chicche vintagge. Fumetti e raccolte di autori odierni famosi, Indie (c'è il corner di MangaSenpai) e tutto quello che è il mondo Topolino. Non manca la nutrita sezione manga e cofanetti.





Interessante tutto il merchendise legato alle serie: magliette, gadget e borse varie. Insomma ne vale la pena e poco più avanti c'è pure un grosso parcheggio a 50 cent l'ora (che è NIENTE). Ho fatto anche la mia brava tesserina che mi fa fruttare gli acquisti in buoni sconto.

Mi sono comprata anche Blatta edizione white che farò autografare e disegnare in copertina dal maestro Ponticelli, e Frost si è portato a casa Battaglia (ed. Cosmo, di Recchioni) e sempre della stessa casa Cacciatori di Morte, interamente a colori.


Soddisfatti del nostro gruzzolo di acquisti usciamo beati e sorridenti, Ecco, queste sono le belle giornate *^*

Alla prossima Procioncini,

Ps: ieri sono stata in radio....poi vi dico tutto!


martedì 12 maggio 2015

Recensione Fumetto: Devil's Joke - Volume 1 - Di The Fresco (Mangasenpai)



Oggi passiamo di cosa tostissima in cosa tosterrima! Parleremo di un titolo Mangasenpai che ho prenotato con immensa trepidazione prima dello scorso Lucca Comics: Devil's Joke di The Fresco.




sabato 25 aprile 2015

Le Interviste del Procione: Kibbitzer autrice di Sandstorm!



Amici della tana del Procione, eccoci tornati con le interviste! Come sempre al centro dell'attenzione ci sono artisti di meritatissima fama ancora in fase "emergenti", andremo in deep dive a conoscere il loro stile e li importunerò da buon procione impiccione con qualche domandina impertinente...






giovedì 26 marzo 2015

Pink Raccoon Consiglia: Spugna! e Una Brutta Storia - Grrrz



 Un sabato sera, precisamente il 7 Marzo c.m., il Procione Gomitolo è sgattaiolato alle Officine Libra di Monza.
Complice: una soffiata del Gian,  come spesso accade mentre gironzolo per il suo negozio vedo cose appese ai muri e le leggo. Sotto all'invito curioso aveva questo nuovo volumetto, ho chiesto e toh si presenta un nuovo talento proprio al Libra. E così che fù.
Premessa: il Gomitolo non esce mai la sera se non strettamente necessario e solo se previsto cibo goduria, causa inettitudine alla vita sociale. Beh,  è stata un'esperienza scoprire questo locale! Accoglie bene l'ambiente: soffitto coperto da locandine di ogni tipo (Studio Ghibli in pole), mappamondi come lampadari, ottimo cibo e c'è pure la Ludoteca.



giovedì 19 marzo 2015

Pink Raccoon Consiglia: Recensione del fumetto ALE & CUCCA - Mangasenpai



Eccoci di nuovo,

ho tipo  mille bozze da completare ancora dalla scorsa fiera di Novegro (primi di Febbraio) e adesso è pure passato un Cartoomics da paura.
Ho visto gente fighissima, importantissima, autori megagalattici, ho stalkato Boban Pesov facendogli foto da lontano e pure Sio.
Che per colpa della sua fama mi ha allontanato dallo stand di Shockdom..mannaggia! Ho mille cose ancora da comprare...Tuttavia la tappa più importante l'ho portata in meta e ho sostato allo stand di Mangasenpai per rompere le balle alle autrici (credo di averne traumatizzata più di una, e averne fatta scappare un'altra) e agli editori stessi.




Ho saltellato per lo stand, ho fatto foto e preso TUTTO quello che ancora non avevo, ora lo posso dire che ho tutti manga prodotti da questa casa? Ahahahah sì è proprio così! Come posso essere un ottimo punto di riferimento (i procioni se la tirano, è risaputo) se non recensisco tutto? E poi sono una femmina...non ce l'ho l'occhio economico.

Le fotine di gruppo le metto nel post dopo, che poi mi diventa dispersivo e vi annoiate...lo so che avete una soglia dell'attenzione pari a quella del mio gatto! 
Passo subito la palla alla presentazione del volume in esame oggi, prima due righe sull'autrice:

Elisabetta Cifone ha solo 22 anni e arriva da Bologna. E' entrata nella crew di autori di Mangasenpai portando il suo fumetto Ale & Cucca come opera prima su carta. Leggendo all'interno della presentazione  (nel volumetto) si scopre il magico legame che esiste tra l'autrice e i suoi personaggi: non sono nati per esigenze di trama ma sono letteralmente cresciuti con lei...ha iniziato a disegnarli da piccoli, bambini di pochi anni fino a farli arrivare all'adolescenza. Un operazione magica che traspare da tutte le pagine del fumetto, in cui per la prima volta ho visto personaggi stampati parlare con lo sguardo. Come fossero vivi.



ALE & CUCCA - Recensione Volume




Il volumetto di Ale & Cucca si presenta nell'ormai da me definito formato "mangasenpaide"(un riferimento al termine "bonellide" eheh come origine del termine), brossura di una novantina di pagine stampate su carta di qualità in B/N con copertina a colori lucida effetto glossy.

Avete letto bene, si tratta del volume 0, zero.
Cosa significa??
Beh è semplice, questo volume vi accompagnerà nel mondo di Ale e Cucca, vi presenterà i circolino di amici frequentati dalle ragazze e...basta che vi spoilero troppo XD





Ho letto questo volumetto in pochissimo tempo, oppure è passato molto tempo senza che me ne accorgessi, mi sentivo all'interno degli eventi, così tangibili, così reali.
I personaggi rappresentati dallo stile super realistico di Elisabetta, con il tocco bambolesco dei volti grandi e super caratterizzati, sono vivi, respirano. Si vede che hanno avuto una vita, hanno il loro carattere, le passioni e nulla è lasciato al caso. Ecco non sono attori. Anche se non succede nulla in alcune scene, è stupendo essere lì, in mezzo alle chiacchiere da spiaggia, da gelateria o al parco. Mi baso sulla mia esperienza di lettrice accanita di fumetti: purtroppo il Procione ha tanti anni, più di 10, più di 20 e....più di.3...enta,
leggere le avventure di tutti i giorni di un gruppo di adolescenti che hanno vissuto un salto generazionale pazzesco rispetto al lettore, riuscire comunque ad appassionarsi ai personaggi...è qualcosa di immenso e molto maturo.
Mi aspetto ora il numero 1, 2 e via dicendo per poter meglio giudicare la storia in se, ma dubito fortemente in un calo di qualità.




Lo stile del disegno: Lo vedete bene voi stessi, è pulito, gal, ricco di particolari, accessori e mi ha ricordato a tratti Ai Yazawa e Mihona Fuji (autrice di Gals!) per le ambientazioni e i dettagli.
Mi piacciono le espressioni, sono studiate bene, le scelte di inquadratura (che sono davvero dinamiche) e l'uso dei retini che non appesantisce mai la visione d'insieme!


Questo volume, come altri che recensirò della stessa casa editrice, fa parte della collana Love-Me, etichetta dedicata alle emozioni al batticuore! Della stessa serie: Butterfly Effect, Oh, Darling! che saranno presto oggetto di recensione :3 prociona.


Grazie al preordine ho potuto avere anche uno sketch insieme al volume *^* e l'ho subito appeso al muro! Awwww


Potrete ordinare il volumetto a questo indirizzo: 
BUYBOOKS.IT/Ale&Cucca

Tutte le informazioni sul progetto Manga Senpai: MANGASENPAI

Pagina Facebook



Spero che questa recensione vi sia piaciuta, in ogni caso chiedete/opinionate liberamente nei commenti!

Pink Raccoon


PS: in arrivo il canale youtube del Blog procionico! Vlogs e videorecensioni!

-ptchù-