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domenica 11 ottobre 2015

Pink Raccoon Interviste: Suicidium il Gioco che non Tutti Finiscono!



Buongiorno Compagnia Procionica,






oggi volevo la vostra attenzione per un progetto davvero figo che ha iniziato la sua sgomitata verso la realizzazione lo scorso fine settembre.
Sto parlando di un gioco in scatola, per la precisione un card game: SUICIDIUM- Il Gioco che non tutti finiscono, ecco lo sapevo...lo conoscete già :D  Meglio!
Ribadire il concetto serve solo a rafforzarlo nella mente, quindi procediamo.
Anzi! Farò di meglio, vado subito a chiamare i creatori del gioco che si metteranno qui comodi con noi e vi racconteranno direttamente di cosa si tratta e del perchè sarete obbligati a volerlo.

Nel mentre cercherò di intrattenervi con due nozioncine a riguardo:

ll gioco è concepito dall'associazione ludica Kinderkammer, fondata da un gruppo di professionisti dell'editoria del fumetto e del gioco, ed è disegnato dal vignettista Marco Tonus, una delle firme più irriverenti di riviste come «Cuore», «Il Vernacoliere», «Emme», «Mucchio Selvaggio», «Il Fatto Quotidiano», «L'Unità» e «Il Male». Nell'edizione base e nelle varie edizioni limited di Suicidium verranno inserite alcune carte speciali firmate da illustri guest-star del fumetto che riveleremo nel corso della campagna. I primi ad essere annunciati sono stati Davide La Rosa Tuono Pettinato, lunedì 12 ottobre ve ne sveleremo un altro!




Entriamo nell'antro Ludico della questione e affrontiamo i componenti fisici del gioco:  


100 carte + il regolamento per la versione base, si aggiungono dadi segnapunti in quella Limited, oltre alla presenza di carte speciali Super Limited per chi acquista il gioco attraverso il Crowfounding (e aiuterà quindi materialmente alla sua prima realizzazione) disegnate da Star del Fumetto.
Quindi un card game puro, senza necessità di spazi particolari (plance di gioco). 

Le carte sono caratterizzate da una grafica simpatica e molto "comic", i colori di base del gioco sono il rosa shocking e il nero, il logo è una splendida lametta con sangue pinkfluo, io stessa non saprei come rappresentarmi meglio! Questo gioco è più Pink Raccoon di PinkRaccoon!
Dimensioni delle carte: non è un dato rilasciato ma sembrano regular (tipo magic) dai prototipi presentati.



Il Crowfounding: 

I ragazzi di Suicidium hanno scelto di finanziare la realizzazione del loro gioco attraverso un crowdfounding, ovvero la raccolta del denaro necessario alla sua creazione fisica e alla distribuzione del gioco. Una mossa che di questi tempi sembra il barlume di speranza di molti artisti per mettere mano sul proprio lavoro divenuto realtà: negli ultimi due anni si sono accumulate molte esperienze positive in merito. Tanti sono stati i progetti editoriali, ma anche ludici, che hanno avuto successo e raggiunto il loro goal per diventare "veri", un esempio su tutti: Bruti, il gioco di carte ideato e disegnato da GiPi, che ha sbancato in pochissimo il suo goal, oppure progetti fumettistici come Prussiani-VS-Alieni con Davide La Rosa (che partecipa anche a Suicidium) o il prolifico Progetto Radium del Doc Manhattan, che ha dato alla luce Rim City e Quebrada. 
Tornando a noi, in cosa consiste questa raccolta fondi? 
Abbiamo modo di partecipare donando una cifra (da pochi euro di "sostegno" a cifre più consistenti) sia liberamente che "con ricompensa" ovvero acquistando un PERK.
Un Perk è appunto un "pacchetto ricompensa" modulato su cifre prestabilite che consente di ottenere in cambio della donazione un dono materiale (ricordo che non si tratta di una transazione ecommerce ma di una donazione, il perk è qualcosa che ti viene dato in cambio, non deve corrispondere per forza al prezzo di vendita finale). Si parte dal pacchettino di Gadget logati del progetto fino ad arrivare alle versioni più super deluxe del gioco stesso, dove è possibile diventare anche protagonisti di una carta gioco! 
Questo sistema di finanziamento mette in relazione il progetto con il pubblico e fa sentire tutti partecipi della sua realizzazione! Per questo io stessa sosterrò Suicidium prendendomi la Limited (sono una che si fa prender bene dalle versioni power).



La piattaforma:

Per il conseguimento del loro goal e raggiungere il minimo per poter avviare la produzione del gioco, Suicidium ha scelto EPPELA, piattaforma di bandiera nuovissima che sta pian piano evolvendo verso la sua forma finale. Certo ogni tanto si incastra poverina sta crescendo con noi ma tranquilli...se non vi registra continuate a provarci, io al 5° tentativo le ho insegnato a riconoscere il mio nome, ancora non vuole i miei soldi perchè è timida ma glieli pianterò giù  in saccoccia a forza. Basta solo avere pazienza, è una bimba ancora.

Ora, sono arrivati i nostri e lascio loro la parola ;3






  SUICIDIUM IL GIOCO - Intervista

Innanzi tutto: i miei più sentiti complimenti, non mi gasavo tanto per un gioco di carte dai tempi di Magic! Mi avete conquistata sia per la scelta grafica che per il figliassimo video promozionale che avete associato alla campagna EPPELA di crowdfunding.
Vorrei chiedervi qualche informazione in merito al gioco stesso e a tutto il quello che vi ha portato alla sua creazione! Procedo con le insolenti domande, io intanto mi presento sono Pink Raccoon e non vedo l’ora di accapararmi il mio perk!

Ciao Pink Raccoon! Grazie per l'entusiasmo. Ti ringraziamo all'unisono per questa bella proposta. Un'intervista è un po' come l'ultima sigaretta del condannato a morte: non si nega mai! ;)


1) Come spieghereste Suicidium a una persona che non lo conosce ancora? :D Regole, dinamica di gioco e qualsiasi cosa vi venga in mente in merito!

Suicidium è il passatempo ideale per una serata spensierata con gli amici. È facile da imparare, ogni partita è sempre diversa e dura una mezz'oretta. Inoltre lo stesso mazzo di carte offre ben due modalità diverse di divertimento: survive e depression!

In sintesi, nelle due modalità di gioco si parte con 10 punti volontà e 7 carte in mano, che possono essere giocate su se stessi o contro i propri avversari.
Nella modalità Survive l'obiettivo è rimanere l'ultimo in gioco azzerando i punti volontà degli avversari. Nella modalità Depression, invece, l'obiettivo sarà quello di farsi fuori prima degli altri. Ovviamente non è tutto così semplice... non ci sono solo carte che alzano o abbassano i punti volontà (come "+1 scorpacciata di orsetti gommosi" oppure "-1 ti muore il pesce rosso"), ma anche molte carte evento utili a ribaltare la situazione, che costringono un avversario a scartare, che annullano l'effetto di una carta, ecc. ecc.



2) L’idea, come siete arrivati al gioco? Ci sono aneddoti in merito? Qui siamo tutti appassionati alla materia e ci piacciono le storie che si nascondono dietro i progetti:

L'idea è partita dalla coppia di soci fondatori di Kinderkammer (l'associazione ludica alle spalle di Suicidium), entrambi rimasti senza lavoro prima dell'estate.
Il periodo di ferie “forzate” ha dato loro l'occasione di una scelta: deprimersi o usare il tempo per un nuovo progetto.
Le circostanze hanno definito il tema. Imparare a sorridere di fronte alle avversità è un po' il motivo portante di Suicidium.

3) Annoverate alcuni nomi noti tra il vostro team,  guest star disegnatori e autori che hanno infiammato la rete! Vi presentate per il lettori del procione?

Il disegnatore principale è il vignettista Marco Tonus, una delle firme più irriverenti di riviste come «Cuore», «Il Vernacoliere», «Emme», «Mucchio Selvaggio», «Il Fatto Quotidiano», «L'Unità» e «Il Male». Chi non lo conosce ancora imparerà ad amarlo grazie alle sue taglienti vignette satiriche.
Tra gli ospiti annunciati ci sono inoltre celebri fumettisti ironici come Davide La Rosa (La Bibbia 2, Suore Ninja) e Tuono Pettinato (Corpicino, Nevermind) e altri che sveleremo nel corso della campagna... Non possiamo mica giocare tutte le carte in anteprima!

4) Chi ha avuto l’idea del video? E’ troppo una figata, scusate la domanda scema

Un saggio diceva: non esistono domande stupide, solo le risposte possono esserlo!
In effetti ci siamo divertiti molto a realizzarlo. In origine l'ipotesi era di utilizzare dei gattini, ma avete idea di quanto possa essere difficile convinvere un micino a collaborare? Per non parlare delle ire degli animalisti che avremmo scatenato. Visto il titolo del nostro gioco, potete ben immaginare quanto temiamo l'opinione pubblica ;)
Senza divagare, il video è stata una gran soddisfazione. Suonerà poco umile, ma è piaciuto un sacco anche a noi. Lo story-board è stato realizzato dalla suddetta coppia di pazzi, ma senza l'aiuto professionale dei videomaker dell'agenzia 0pare sarebbe stato irrealizzabile.

5) Il crowdfounding è l’arma non più così tanto nascosta dei migliori progetti che siano stati messi in opera negli ultimi tempi, ad esempio so che c’è anche Davide La Rosa  tra i vostri di cui ho preso una copia di Prussiani VS Alieni e Tuono Pettinato di cui aspetto l’apertura della campagna per Zeroi. Ci potete raccontare cosa vi ha portato alla scelta di Eppela come piattaforma e le esperienze in merito :) ? So che siete online solo da qualche giorno ma non ho resistito

Il crowdfunding è uno strumento altamente democratico: è il pubblico a decidere se un'idea merita di diventare realtà o meno. Per questo ci è piaciuto da subito. Ti permette inoltre di svicolare dalle regole del mercato in senso stretto e di mantenere una sana paternità della tua idea. Questo essere in prima linea consente un'onestà reciproca tra chi propone e chi risponde alla proposta.

Kinderkammer è un'associazione ludica che mira a divulgare la cultura del gioco, ma vuol essere anche un laboratorio di idee e un luogo di promozione/azione. Quale migliore inizio se non una sfida del genere? Suicidium è stato lanciato nell'arena di Eppela con fiducia, ma anche con curiosità. Chissà come le persone accoglieranno Suicidium... ce lo siamo chiesti in continuazione. Avere la disponibilità di Eppela come piattaforma per il nostro progetto è stato un primo sostegno indispensabile per decidere di concretizzare qualcosa.



5)    la parola a voi: dovete convincere i miei lettori a mettere il soldino sulla campagna! Io a breve sceglierò il mio perk…fuoco alle polveri!

Intanto grazie per il tuo sostegno.
Ormai non dobbiamo più ingraziarci la padrona del blog, ma possiamo dare per assodato che, se ti leggono, queste persone non possono che essere intelligenti ;P Detto ciò, come ogni persona intelligente saranno incuriositi da un progetto tanto dirompente e azzardato, no?
Scherzi a parte (che non vuol dire che siete poco intelligenti): abbiamo già sottoposto Suicidium al giudizio di accaniti giocatori e i complimenti ricevuti ci permettono di dire che la meccanica c'è tutta. Vi garantiamo del buon tempo speso in compagnia, farcito da un'estetica accattivante e divertente. Non riusciamo davvero a trovare ragioni per non sostenerci!

6) Come mai il rosa? Pink raccoon apprezza moltissimo!

Che domande... ovviamente in tuo onore! :P
Da' un imperdibile tocco glamour al gioco, vero?

7) So che siete stati presenti al festival dell’editoria indipendente a Treviso, nei giorni scorsi, e che avete recuperato anche una novantina di sostenitori, sarete presenti ad altre fiere nel mentre? E cosa cambia tra il rapporto online (piattaforma) contro il “recruiting” di sostenitori dal vivo?

Si, eravamo presenti al TCBF, un festival che amiamo molto, anche per lo spazio che dedica ad autoproduzioni e scommesse varie. Il pubblico che si trova in questo festival è estremamente attento al valore di un progetto e nonostante sia molto esigente, si fa coinvolgere dalle novità. È stata una grandissima soddisfazione avere un così buon risultato in quel di Treviso.
Alcuni di noi hanno lavorato o lavorano nel mondo del fumetto e non baratterebbero il rapporto interpersonale con il pubblico tanto facilmente. Internet permette un'onestà senza fronzoli, l'anonimato non fa sentir nessuno obbligato di ...come dicevi?...mettere il soldino. Ma la chiacchiera, lo scambio di opinioni, le battute e i rapporti che si creano dal vivo sono impagabili. Ogni persona che viene a trovarci ci regala molto, anche se si parla solo di qualche minuto di interesse.
Perciò aspettiamo tutti i curiosi al prossimo grande appuntamento in programma: Lucca Comics! Grazie alla disponibilità di Eppela saremo infatti presenti al loro stand in compagnia dei disegnatori del gioco per raccogliere donazioni e distribuire gadget e dediche. Per tutti gli altri appuntamenti (come i beta-test), possiamo rimandarvi al sito ufficiale www.suicidium.it o alla nostra pagina fb https://www.facebook.com/suicidium.game

Spillette che fan parte del Perk dei Gadget <3 le amo!!



8) Più si andrà avanti con la campagna, ci riserverete dei perk sorpresa succulenti per noi amanti delle Limited Edition? Domanda scomoda sorry XD

Domanda ghiotta, a cui rispondiamo con piacere....SI!!!!! L'idea del crowdfunding è anche quella di premiare chi crede e sostiene con una donazione il progetto. È d'obbligo ringraziare che premiarli al meglio!

9) Se la campagna arriverà al Goal prefissato (cosa che do per scontata - vi sento mentre vi grattate) avremo una versione distribuita anche dopo? e, giustamente, espansioni, cose fighissime, qualsiasi cosa ecc?

Domanda altrettanto ghiotta, ma per la quale non abbiamo a dire il vero ancora una risposta. Ci siamo lanciati in questa sfida forse anche ingenuamente. Intanto vedremo se la raccolta fondi andrà avanti come speriamo e se sopravviviamo (eh eh) saremo aperti a nuovi e infiniti orizzonti.
Ci farà un gran piacere, comunque, tener aggiornati te e i tuoi fedeli lettori sulle idee future.



9) Vi chiedo umilmente, so che vi ho già stracciato le gonadi ma non riesco a fermarmi, un saluto per i lettori Procionici!

Cari amici mortali, non possiamo che augurarvi... lunga vita! Un ringraziamento speciale a tutti i Procionici e alla gentile Pink Raccoon!


GRAZIE UNA MONTAGNA, siete una meraviglia per aver accettato di essere qui per Pink Raccoon!!


Ed eccoci alla fine signori, conclusioni?

Beh, se vi ha intrigato almeno la metà di quanto abbia preso il procione...CORRETE A PRENDERE IL VOSTRO PERK!!!

Saluti <3

PinkRaccoon










sabato 25 aprile 2015

Le Interviste del Procione: Kibbitzer autrice di Sandstorm!



Amici della tana del Procione, eccoci tornati con le interviste! Come sempre al centro dell'attenzione ci sono artisti di meritatissima fama ancora in fase "emergenti", andremo in deep dive a conoscere il loro stile e li importunerò da buon procione impiccione con qualche domandina impertinente...






mercoledì 11 febbraio 2015

NU-Name Interviste! Sara Giuffredi, in arte Robun si presenta al Procione!



Bentornati sul Pianeta Procione!
Oggi voglio presentarvi una vera star dell'universo Nuname, ROBUN!

Sara Giuffredi, in arte Robun, ha pubblicato su entrambe le edizioni della rivista una storia a fumetti, e anche in questa terza uscita sarà presente. Insomma una veterana e una promessa.

Io personalmente ho letto sia Groa di Boscoscuro, prima storia pubblicata dal sapore vichingo-fantasy, che Muninn & Ginny sul secondo. Ho notato una profondità incredibile in questi racconti in odor di fiaba, tutti ovattati grazie al tratto delicato e molto fanciullesco ma studiatissimo, vi consiglio davvero di prendere i volumi 1 e 2 e di leggere le sue storie. Una morale tratta da una leggenda a fare da fondo e una meticolosa scelta delle inquadrature ci portano dentro il mondo in bianco e nero semplicissimo di Robun. Sono estasiata.

Ho deciso di intervistarla per conoscerla meglio e farvi scoprire questa Artista, come vi dicevo pubblicherà in coppia con l'altra promessa Alice Berti (intervistata qui)

Eccovi una introduzione presa dalla pagina FB di Robun

Di umili origini, nacque in uno sperduto villaggio della Valle Padana.
Crebbe con entrambi i genitori che scoprirono presto che era più portata nell'arte del disegno che per il lavoro nei campi.
Nonostante i parenti non fossero d'accordo Sara continuò a studiare Arti nella bottega di Paolo Toschi presso la città di Parma.
In seguito continuò a coltivare i suoi passatempi sia per diletto che per farne un mestiere e trovare così un editore disposto a rischiare tutto pur di pubblicare le sue opere.
Ancora in cerca di fortuna Sara persegue il suo sogno di diventare una disegnatrice di fumetti professionista, saranno gli dei a decidere del suo destino!

 E ora l'intervista vera e propria!! *___*


Intervista a Sara Giuffredi - Robun

Nuname numero 2 - Muninn e Gilly



1)Si inizia con la presentazione: ci racconti tutto di te e del tuo percorso artistico? Vogliamo sapere come hai raffinato il tuo tratto *^*

- Allora, piacere! Mi chiamo Sara, in arte Robun. 
Disegno da quando ho memoria ed è sempre stata la mia passione, sono stata autodidatta fino a un paio di anni fa e mi sono diplomata in grafica pubblicitaria. 
Al momento sto studiando animazione e da quando ho iniziato posso dire di essere decisamente migliorata! Non c'è un motivo preciso per cui io migliori il mio tratto, quello è l'unica cosa che sperimento inseme agli stili, posso dire invece di aver raffinato la concezione della figura e l'importanza dell'anatomia e della prospettiva anche se spero ancora di migliorare perchè mi sento davvero ancora in alto mare!



2)Hai un guru, o più di uno, che ti hanno ispirato nel corso del tempo?

- Ho tantissimi guru, ma la prima persona che mi ha profondamente ispirato è stata sicuramente Hiromu Arakawa. Potrei nominare altri mille artisti, autori, animatori, fumettisti per cui esco di testa ma ultimamente sono innamorata follemente dell'arte di Minkyu Lee!




3) Prima con Groa di Boscoscuro, pubblicato su Nuname 1, poi con Muninn sul numero due della rivista, hai dimostrato di avere una maturità nello stile davvero notevole: si percepisce davvero uno studio profondo della scelta delle inquadrature, come imposti il tuo lavoro? Insomma come nasce una tua tavola? 

- Le mie tavole nascono un po' a caso, non penso a cosa mettere nella pagina ma a come raccontare la mia storia. Penso tantissimo alle inquadrature in modo che ognuna di essa possa dire qualcosa, con Gròa sono andata davvero alla rinfusa ma con Muninn e Gilly volevo che le inquadrature piccole raccontassero un periodo breve e quelle più grandi un periodo più lungo. Volevo che i miei personaggi raccontassero una storia senza parlare e ho cercato punti di vista diversi e che non fossero sempre noiosi, almeno spero di esserci riuscita.



4) Hai pubblicato altro oltre che su Nuname? Qualche progettino bolle in pentola?? *^*

- A dire la verità sto pensando di creare un fumetto seguendo fedelmente la storia del libro "Strega: Cronache dal mondo di Oz in rivolta". Vorrei che tutti potessero leggere e godere di questo piccolo capolavoro, il tempo è il mio problema (disegnare un intero libro non è facile) e inoltre non so neanche se potrei pubblicarlo su internet, infondo Gregory Maguire è ancora vivo e vegeto!



5) Ho letto le tue storie in bianco/nero, hai mai considerato di colorare i tuoi lavori? (se lo fai perdona la domanda un po' banale ma devo ancora conoscerti *^*)

- In realtà tutti i miei lavori dovevano essere colorati, è stato solo mancanza di tempo. Fortunatamente quest'anno ho al mio fianco Alice!

6) Pubblicherai una storia anche quest'anno sul numero 3, accompagnata da un illustrazione di Alice Berti, che abbiamo intervistato la scorsa volta, ci puoi anticipare qualcosina? (senza citare trama, anche solo vagamente le idee del soggetto)

- Alice mi aiuterà anche con i colori, non solo con la copertina! 
Quest'anno voglio graficamente superare me stessa, per questo sto lavorando molto all'aspetto generale che prenderà il racconto. Vorrei che ogni vignetta avesse un senso anche estrapolata dal contesto generale, per questo sto pensando alla storia come tanti piccoli layout. Sto già pensando anche all'andamento del colore e alle sensazioni che dovranno trasmettere nel corso della storia. 
Per quanto riguarda la trama posso dire di stare seguendo il tema che uso solitamente: l'uomo civilizzato a contatto con creature e animali fortemente in sintonia con la natura. Che lo voglia o meno ci ricado sempre dentro...




7) Qual'è il tuo genere di storia preferito? *^* (horror, fantasy, romantico…) Come mai?

- Mi piacciono molto i fantasy, creare mondi, leggi e creature è il mio passatempo preferito, leggere di luoghi che possono solo essere immaginati è sempre stupendo. 
Mi piacciono tantissimo i racconti mitologici che attingono da storie antiche ma ancora di più... mi piacciono i gialli (è questa la verità).


8) Momento stalking selvaggio  è importante per noi avere tutti i link dove poter sbirciare sui tuoi lavori! (pagine, fb, siti, blog, DA tumblr,.)

- Prendete e cliccateli tutti, questo è il mio spam offerto in link per voi!

9) Il temutissimo momento del free talk! Dicci pure tutto quello che vuoi *^* spazio libero al brain storming!

- In questo free talk vorrei solo dire che odio i free talk!


10) Live stalking! Sarai presente a qualche fiera? 

- Macchè! Se riesco a mettere da parte un soldino diciamo che mi faccio tutta Lucca, altrimenti ci vado per due giorni come tutti gli anni! Anche se forse non ci sarò per tutti i giorni questo non vi giustifica a non comprare NuName. COMPRATELO!
Ciao bimbi, ci si vede a Ottobre! 




Grazie infinitamente per il tempo che hai dedicato al Procione! 
Ovvio che che mi prenoto la terza edizione di Nuname, nel frattempo finisco la recensione del primo volume *_____*

Alla Prossima <3


















martedì 3 febbraio 2015

Pink Raccoon Interviste: Numamer appena Arruolata - ALICE BERTI




Ricominciano le Interviste del Procione….non temete che ne arriveranno a milioni.
Oggi ho tra le grinfie una nuovissima Nunamer, che pubblicherà nell'edizione di questo LuccaComics 2015, noi siamo previdenti e fiutiamo il talento da mooooolto lontano!! Ecco a voi ALICE BERTI!

Introduco la nostra come la più social delle nuove stelle, presente su ogni piattaforma, ha il mio stesso problema (per sua ammissione): le piace la tecnologia, ci gioca ma lancia un sacco di critici negativi nel cercare di comprenderla (giocatori di D&D aiutate chi non l'ha capita!)  ahahah! Ti sono vicina <3 *muah*
E' giovanissima e sprizza forza da ogni disegno *__* 


Passo direttamente all'intervista, che è bella sostanziosa e ricca di informazioni, vi anticipo giusto che pubblicherà in coppia con un'altra artista, vecchia guardia di NuName con alle spalle ben due pubblicazioni, Robun!





    Intervista ad Alice Berti - Nunamer


Allora Domanda Numero 1): Mi spieghi bene bene come sei arrivata ad essere un autrice / illustratrice? Hai per caso seguito un percorso accademico specifico?


A dire il vero è stato un percorso piuttosto lungo: disegno da quando ero molto piccola, ma l'idea di poter lavorare in questo settore è nata all'età di 10 anni circa. Ricordo di aver compilato un test su un libretto e alla sezione “il tuo sogno” avevo scritto “Voglio disegnare fumetti o cartoni animati”. Sicuramente quest'idea che avevo bene in testa mi ha portato a scegliere indirizzi specifici (ora infatti frequento il liceo artistico ad indirizzo grafico), anche se il più l'ho imparato da sola con tanta pratica. Come tutti quanti comunque ho cambiato tantissime volte idea: sono passata dal voler fare l'archeologa alla scrittrice, dal voler suonare in una band al teatro o al cinema, ho tantissimi gusti e amo l'arte in tutte le sue forme, ma alla fine quello per cui sono più portata è sicuramente il disegno, più in particolare l'illustrazione. La scelta definitiva, in ogni caso, l'ho fatta quando ho visto un documentario su “Frozen”, lo scorso anno: mi ha colpita tantissimo e ho deciso che è quello ciò che voglio fare!



2) Mi dicevi che la tua è una tecnica priva di lineart e che sovrapponi strati di colore sagomato come fossero pezzetti di carta, questo stile lo hai sviluppato autonomamente oppure è stata una scelta di cuore (magari ispirato ad un artista particolarmente amato)? Dicci tutto siamo curiosi *^*

Come ogni buon artista che si rispetti anche io ho un “mentore” a cui mi ispiro: la mia è Brittney Lee, una disegnatrice che lavora alla Disney. Questo stile “a strati” (chiamiamolo così) lo sperimento da circa un anno, quindi è ancora molto acerbo, prima disegnavo molto più in stile manga ma non ero ancora riuscita a trovare qualcosa di veramente mio, e ogni volta che facevo un disegno non ero mai completamente soddisfatta perché lo reputavo banale. Basandomi inizialmente sui suoi lavori ho poi sperimentato sempre di più (lavorando non solo in digitale, ma anche con il cartoncino), arrivando ad avere una tecnica più mia (o almeno spero di esserci riuscita ahah!), ma ci sono tantissimi artisti che mi ispirano ogni giorno e che mi influenzano tantissimo. Non parlo solo di illustratori contemporanei, ma anche dei grandi artisti del passato, Gianlorenzo Bernini è uno dei miei preferiti in assoluto per esempio, e visto che ho uno stile molto flessibile che non si limita solo all'illustrazione digitale, spesso mi piace ritrarre alcune delle sue opere con la biro, oppure dipingere su tela: sono enormemente affascinata dall'arte classica!

Altri artisti invece sono Alphonse Mucha, di cui amo tantissimo le forme e i toni soffici e delicati, ma parlando di “contemporanei” amo moltissimo Abigail L. Dela Cruz (in arte Hyamei), è un'artista che ho scoperto su facebook l'anno scorso, è incredibile! Persino nei film ho trovato grande ispirazione, negli ultimi anni ho scoperto i film di Wes Anderson che sono vere e proprie opere d'arte: mi hanno colpito da subito le inquadrature e i colori, così particolari! Anche la stessa Robun ha ispirato tantissimo del mio lavoro, infatti è un'onore incredibile per me lavorare al suo fianco per Nuname!



3) Quali sono i temi che preferisci trattare? Sia che si tratti di trame quanto di illustrazioni: 

Come illustratrice di solito disegno tutto ciò che mi passa per la testa, non ho temi particolari che preferisco trattare, perché disegno più per istinto che pensando a ciò che faccio, eccetto quando ho dei lavori da eseguire. L'esempio più buffo è stato quando ho visto un quadro a casa di una mia amica ricamato da sua madre: ritraeva quattro piccole casette, e io anziché vedere quelle ho visualizzato nella mia mente dei pappagallini coloratissimi! Una cosa che infatti mi sta molto a cuore sono i colori: ho lavorato molto nel corso degli anni per arrivare a delle tonalità più tenui, perché in passato usavo colori troppo forti, e non mi piacevano, quindi quando disegno per me è più essenziale il colore che non la forma. Cerco sempre comunque di usare tonalità allegre, ho uno spirito molto vivace e raramente sono triste o arrabbiata, e penso si veda dai lavori che faccio. Se invece disegno sul mio quaderno spazio davvero da un mondo all'altro: ti puoi trovare una lampada su una pagina (amo disegnare lampade) < questi segni di pazzia sono amati dal procione, io disegno spesso posate *^*> e un personaggio del Professor Layton su quella dopo, magari seduto su una statua di Michelangelo!
Per quanto riguarda le storie invece ho due temi a cui sono particolarmente affezionata: il sogno e la crescita. Ho fatto pochi fumetti nella mia vita, ma amo molto scrivere, e in ogni cosa che penso finalizzata ad una storia c'è sempre di mezzo almeno uno di questi due temi, se non entrambi. Ho molte idee in testa per quanto riguarda le storie che per scarsità di tempo purtroppo non sono ancora riuscita a realizzare, ma conto di farlo nei prossimi anni!




4) ti senti più vicina al mondo dell'illustrazione occidentale o a quello orientale? 


Assolutamente quello occidentale. Per quanto possa amare i manga o gli anime Giapponesi negli ultimi anni ho capito di amare molto di più l'arte occidentale rispetto a quella orientale, per quanto quest'ultima mi abbia sempre affascinato moltissimo. Sono molto legata alle mie radici!

5)A parte la tua collaborazione cn Nuname confermata per questo 2015, se non erro in coppia proprio con Robun, hai altri progetti in corso?


Esatto, farò coppia con Robun per Nuname 2015, sono emozionatissima e non vedo l'ora di mettermi a lavoro per realizzare l'illustrazione di copertina del suo fumetto! Per quanto riguarda il resto attualmente faccio parte dello YAP (Young Artist Program) di BE-U, un'agenda personalizzabile al 100% che magari già qualcuno conosce. È a tiratura nazionale quindi sarebbe una bella rampa di lancio per il mio futuro, anche se per il momento sono ancora “in prova”, ma ovviamente si spera sempre in positivo. Quindi se mi accettano troverete una mia illustrazione lì l'anno prossimo! 





6)Qual è il tuo sogno come autrice?


Sono molto ambiziosa, e punto a diventare Visual Development Artist ai Walt Disney Animation Studios di Burbank, in California, proprio come Brittney Lee!

Attualmente ho fatto richiesta per un internship, una sorta di stage che mette a disposizione la Disney per ragazzi diplomati da poco o in fase di conseguimento diploma: se venissi accettata andrei a lavorare lì per 6 mesi, quindi fatemi gli auguri ahahah!




7) Hai mai pubblicato prima di essere contattata da Nuname?


Nel 2013 ho vinto un concorso della rivista auto-prodotta “Hyoutan”, e hanno pubblicato il mio breve fumetto di quattro pagine sulla loro rivista (potete leggerlo sulla mia pagina se volete, s'intitola “Una mucca al parco”). Non è molto, lo so, ma è stato un traguardo davvero importante per me!

Nuname però è qualcosa di molto diverso, sopratutto per il fatto che lavoro come illustratrice e non più come fumettista. Sono davvero lusingata di poter pubblicare con loro: è pieno di artisti bravissimi e persone fantastiche, spero che questo non sia l'unico anno e che in futuro avrò modo di lavorare ancora con molti di loro!


8) ok basta con il terzo grado qui mettiamo tutte le pagine in cui la gente potrà stalkerare le tue opere *^*


Facebook (https://www.facebook.com/alicebertiart) e Tumblr (http://jeckycobain.tumblr.com/) sono quelli che tengo più aggiornati, ho anche un portfolio online, che di solito mando alle aziende o inserisco assieme al curriculum che è questo: http://aliceberti.carbonmade.com/ e un blog (scritto in Inglese, visto che c'è chi mi segue anche da altri paesi) che però uso molto meno (http://aliceberti.blogspot.it/).
In ogni caso mi si può trovare ovunque: ho un Pinterest, un Twitter e anche un Instagram, anche se su quest'ultimi pubblico molto poco di ciò che riguarda i miei lavori, ma se siete interessati a seguirmi basta digitare il mio nome e cognome!
Sì, sono molto social, anche se detesto la tecnologia ahahah!




9) Free talk. consigli, informazioni utili e progetti :3

È la prima volta che scrivo un free talk e sono un po' in ansia: non perché non sappia cosa scrivere, ma al contrario mi perderei e scriverei tantissime cose che probabilmente non interesserebbero a nessuno ahahah! Posso parlare di qualsiasi cosa giusto? Allora vi dico che amo i thriller, come forse alcuni già sanno per via della mia Bio su Nuname. Sono un'appassionata di libri, film, videogiochi, e qualsiasi cosa che abbia un po' di mistero, di giallo, assassinii, cadaveri o detective. Sono affascinatissima da questo mondo, sopratutto se ha a che fare con l'arte o l'archeologia, non per niente il mio libro preferito è Il codice da Vinci, e il mio gioco preferito il Professor Layton! La gente si stupisce spesso di questo mio lato “tetro”, sopratutto perché i miei disegni sono sempre molto allegri ahah! Vediamo chi indovina la mia serie TV preferita (oltre a The Big Bang Theory)?
Per quanto riguarda cose più serie (come ad esempio i miei progetti) per ora a parte quelli elencati prima non ne ho altri, se non cercare di prendere patente e diploma! 
Vorrei concludere questo free talk con un consiglio (se parlo di ciò che mi piace potrei continuare per ore!): credete nei vostri sogni, sempre. 
Il motivo per cui sono qui ora e pubblicherò su Nuname è proprio questo: ho creduto nelle mie capacità e nei miei sogni. 
Sara (Robun) è un'artista che ammiro davvero tantissimo, e da diversi anni sognavo di poter lavorare al suo fianco per Nuname: mi sono sforzata molto (la mia pagina è nata proprio per farmi notare da loro!) e speravo che un giorno anche lei avrebbe apprezzato i miei lavori. Se faccio parte della bellissima famiglia di Nuname è grazie a lei che ha riconosciuto in me un minimo di talento e fatica, e per questo le sarò per sempre grata! Grazie Sara per avermi voluta al tuo fianco in questa avventura!
Quindi ricordatevi sempre che gli sforzi che facciamo non sono mai vani, e spesso avere grandi ambizioni è meglio che non averne affatto.

Momento serietà finito, passo alla prossima domanda ahahah.

10) Live Stalking: sarai presente a qualche fiera del fumetto?


Più che una domanda mi stai ponendo un dubbio Amletico ora ahahah! Di solito faccio Rimini Comix e Lucca, ma se qualcuno è della zona sicuramente mi potrà trovare il 21 febbraio al Vicomix di Vicenza e il 15 marzo a Bassano Comix (non mi sposto più in la della mia zona in questo periodo dell'anno, di solito). Aspettando risposta dalla Disney saprò dire più avanti se sarò presente o meno a Lucca. In ogni caso sulla mia pagina scrivo sempre tutto, quindi basta dare un'occhiata ogni tanto, anche se bazzico spesso per fiere locali qui in Veneto come cosplayer (se mi incontrate portatemi dei dolci, ne vado ghiotta, sopratutto se c'è del cioccolato!)

Grazie <3 Alice!

Grazie a te per l'intervista, è stato entusiasmante! 



Il Procione vi invita alla scoperta di questa artista, like alla sua pagina, seguitela che promette pià che bene!




Buona serata al calduccio!

PINK RACCOON

martedì 13 gennaio 2015

HEBES - INTERVISTA A CHIARA SHKURTAJ - AUTRICE DI "FADE OUT" SU NUNAME 2



Sono stata assente ancora un botto senza motivo, no anzi un motivo c'è....ero senza pc. E senza forza di vivere...ma sono qui.

Ora parlando di cose serie: quest'oggi presento una delle ultime interviste fatte da procione prima di Lucca, seguiranno le altre con i nuovi (e i vecchi) Nunamers! Essì, perchè da Lucca 2014 si sono aperte le porte per il Nuname 3 che ospiterà vecchi e nuovi artisti sulle sue pagine. 
Sapete chi è Hebes? Una delle meravigliose stelle di Nuname 2.
Ha prodotto per la rivista autofinanziata una storia dal nome FadeOut. Una volta ho visto una tavola in corso d'opera sua, ero convintissima che usasse pezzi di foto uniti graficamente come base (bozze delle tavole)...no. Questa, signori è una stampante vivente. Ha un realismo, una perfezione da CGI. I suoi colori letteralmente esplodono dalle tavole.
A voi:



Io credo che questo sia un esempio perfetto di come di debba usare la luce.
Adesso entriamo nel cuore della nostra missione gomitola e scopriamo HEBES!


Una dovutissima intro direttamente dalla pagina di Nuname:

"Nuname  - Chiara Shkurtaj"


Hebes si presenta: In caso ve lo steste chiedendo, Shkurtaj è i mio vero cognome e si pronuncia "Scùrtai", in caso non ve lo foste chiesto, avreste potuto saltare questa breve introduzione, che é ormai già terminata, mi dispiace. - Tutto cominciò un bel giorno di primavera dell'anno 1997, quando una cicogna portò in dono alla famiglia Shkurtaj un piccolo fagottino rosa, successivamente conosciuto con il nome Chiara. Residente dalla nascita a Trento, il suddetto fagottino (rimasto tale nel corso degli anni), imparò a fare tante cose come parlare, mangiare, scrivere, mangiare, dormire, suonare ma sopratutto PROCRASTINARE. Durante la sua breve ma intensa esistenza, sviluppò anche una sorta di attrazione indipendente dalla sua volontà verso cose assolutamente superflue (i vestiti di colore blu, Tumblr e la pizza sono esempi validi); con il passare degli anni cominciò ad amare la musica e al contempo apprezzare il valore del silenzio, a contemplare i vasti paesaggi senza dimenticare l'intimità della propria dimora, a divertirsi in compagnia ma esigere alcuni momenti di riflessione in solitudine, ed infine, a riunire tutte queste contraddizioni nella sua più grande passione, che come penso abbiate capito, è il disegno.

"Tumbrl - Hebes Drawings"




INTERVISTA A: HEBES 


- CHIARA SHKURTAJ -



1)Ciao Chiara, benvenuta su Pink Raccoon! Iniziamo questa intervista con una domanda banalissima: Ti presenti per noi? Vogliamo sapere un po’ tutto: come sei diventata disegnatrice, quale percorso hai scelto e come hai raffinato il tuo tratto: Salve a tutti i lettori!! La mia passione per il disegno risale ormai a tempi immemori, potrei azzardare un' ipotesi... probabilmente ho cominciato all'asilo, quando i miei amichetti andavano a giocare a nascondino e io me ne stavo pacificamente in classe a disegnare Doremì.
Sono diventata disegnatrice (sul serio?) grazie ai tutorial, e devo ammetterlo, anche grazie al liceo artistico che frequento da quattro anni; per quanto sia sottovalutato, il liceo mi ha dato delle solide basi tecniche, ad esempio, mi hai precedentemente chiesto 'come ho raffinato il mio tratto', ecco lo ho raffinato con tavole e tavole di tratteggio, sangue e morte.

2) Sono salita a bordo di Nuname e ho per prima cosa sentito il tuo nome...ma che meraviglia sono i tuoi disegni *_* ovviamente mi ci sono fiondata, like alla pagina FB e mi sono persa nei tuoi colori vibranti. Da quanto tempo studi/progetti e lavori a questa storia?

2) Questa storia è un idea improvvisata appositamente per Nuname, dato che diventare fumettista non era proprio nei miei piani...Sono stata completamente colta alla sprovvista dalla proposta di Cris Fabian, e non sapendo da dove cominciare (questa è la mia prima esperienza nel settore) ho partorito Fade Out. Ho abbozzato le tavole il giorno prima della loro consegna e avendo mesi e mesi a disposizione per colorarle e raffinarle, mi sono ovviamente ridotta a lavorarci intensamente per tre settimane a basta.

*COOOOSAAAAA!! Ma è tipo una cosa ajweinrcwiynq *_____*, epic*


"Tumblr - Hebes Drawings"



3) Mi piace moltissimo la tecnica di colore che usi, i tuoi disegni sono davvero fluidi e dinamici, sembrano davvero tangibili, e poi gli sfondi *____* ma sono perfettissimi, raccontaci come fai.

3)Ehm, avevo intenzione di cominciare a fare qualche speed painting prima o poi, solo che purtroppo non seguo uno svolgimento preciso per creare i miei aborti, quindi non mi sento proprio all'altezza di dare consigli al riguardo. Faccio tutto a caso, poi alla fine sparo al massimo la saturazione e il contrasto, abbasso la luminosità e il gioco è fatto.

(NDR: facilissimo! :,D eh.... *èungenio*)

"Deviant-Art - HebesDrawings"



4) Quali tecniche usi? Hai degli autori/mangaka guru?

4) Prediligo il digitale perchè sono pigra e non mi va di sporcare tutto con i colori, o forse è solo una scusa perchè sono assolutamente incapace con i pennelli (oooops); questo implica che sia bravina ad usare tutte le altre cose. Ho alcuni (e con alcuni intendo parecchi) illustratori che ammiro follemente, ad esempio Loish, Thienbao oppure sull'asiatico, Kyrie0201; come mangaka adoro Takehiko Inoue, anche se il mio primo amore in assoluto è stato per Akira Amano...sono sempre stata in bilico fra stile giappo con occhioni kawaii oppure realistico super chiaroscurato, mi scuso in partenza per la contraddizione.

5) Come definiresti il tuo stile? Parlando sia esteticamente che come tema/trama
5) Se definite il mio stile semplicemente 'manga' mi offendo, d'altronde non posso biasimarvi dato che anche io non so come definirlo. Magari quando avrò uno stile definito saprò definirlo.


"Fade Out  - pubblicato su Numame 2"



6) Procione vuole sapere tutto: quanto tempo ci metti a realizzare una tavola in b/n ? Una a colori *___* (una valanga di colori!!)

6) Oddio non mi sono mai messa a misurare il tempo che impiego a creare qualcosa effettivamente...Posso lavorare un giorno su una tavola, anche se il tempo reale speso sulla tavola stessa (cioè togliendo tumblr e facebook ma sopratutto tumblr) è di 2 ore sulle 8 in cui sono stata al computer...Non ho mai realizzato una tavola in b\n, per una tavola a colori posso impiegarci 2 o 3 'giornate' a seconda della difficoltà.

7) Ho citato prima Nuname, hai presentato la tua storia nel secondo numero di Nuname pubblicato a Lucca 2014, è la tua prima storia? Ci dai un piccolissimo assaggio?

7) Fade Out parla di come un pezzetto di semplice (monotona, grigia, noiosa) vita quotidiana grazie alla nostra mente si possa trasformare in qualcosa di completamente nuovo... insomma di quanto sia importante che il nostro pensiero sia illimitato per riuscire ad affrontare ogni difficoltà che questo mondo frenetico ci pone con l'atteggiamento giusto! Ho cercato di trasmettere questo messaggio (non sono tutt'ora certa di esserci riuscita) tramite l'uso delle immagini e sopratutto dei colori, se lo leggerete noterete sicuramente che mancano del tutto i testi proprio perchè ho voluto lasciar parlare le illustrazioni da sole.

8) Hai un personaggio cui sei più affezionata? (parlo nel corso di tutti quelli che hai progettato da sempre)

8) Si, ho un personaggio a cui sono molto affezionata perchè è rimasto nella mia mente per tutta la mia infanzia e finalmente dopo anni e anni di esperimenti sono riuscita a darLE un'apparenza fisica credibile...Il personaggio in questione si chiama Dorian (ugh sono un disastro con i nomi si sente?) e sicuramente troverete sue fanart sulla mia pagina...può sembrare banale ma posso confessare che lei incarna il mio ideale personale di donna, non vi voglio parlare della sua personalità perchè descriverla in tre parole diventerebbe superficiale, credo che dalle mie fanart (il suo sguardo, l'abbigliamento) si possa intuire che genere di individuo sia, se non si capisce allora non mi vergogno di ammettere di aver fallito come artista.

"Fanart per il concorso AEON 2 di Angela Vianello - NINTY - Vincitore categoria Medium (15-17 anni)"



9) Qual è il tuo lettore tipo?
9) Il mio lettore tipo è una persona aperta tutti i generi possibili, non sorprendetevi se da un giorno all'altro comincio a disegnare tette e mutandine oppure sangue e superpoteri.... non voglio limitarmi a seguire un genere unico, ma nella mia testa ho in mente solo storie di azione e avventura molto in stile shonen manga. Non voglio assolutamente un pubblico di bambini otaku che mi seguono perchè faccio fanart del loro anime preferito o perchè disegno discretamente, ma un pubblico che va alla ricerca di un significato oltre all'apparente svolgersi di una trama o che si riflette in qualche modo in ciò che racconto o illustro; nonostante la mia età vorrei essere seguita da gente sopratutto matura mentalmente.

10) Hai altri progetti in corso?

10) Al momento no, sto cercando di sfruttare al massimo tutte le opportunità che la mia età offre, quindi vivere nuove esperienze (che magari potrebbero rivelarsi utili in progetti futuri chi lo sa) e prepararmi all'evenienza arricchendo le mie conoscenze artistiche in modo da essere sempre all'altezza di qualsiasi richiesta mi venga posta.

"Tumblr - Hebes Drawing"


11) Momento SPAM SELVAGGIO: linkami tutte le pagine web/social dove possiamo stalkerarti!

11) Pagina fb -> https://www.facebook.com/hebesdrawings?fref=ts
Pagina tumblr -> http://hebesdrawings.tumblr.com/
Pagina deviantart-> http://hebes-drawings.deviantart.com/

12) Molestie live: SAVE THE DATE! Sarai presente a qualche evento/ dove potremmo conoscerti dal vivo? Tutto tutto

12) Per info comunque basta che seguiate le news di Nuname.



Il Procion Gomitolo vi saluta per adesso e vi invita a scoprire la fantastica Hebes - nel mentre ho un sacchissimoooooo di post da recuperare! Momo al lavoro *___*

Pink Raccoon